Impossibile

Non si aveva notizia di contagiati in paese, i giorni passavano tranquilli, i mutui slittavano, il telefono taceva, era una bella primavera — noi il lockdown ce lo siamo proprio goduti. Così Sandro Barosi a Dogliani. E noi a Torino saremmo da meno, solo perché siamo...

Farina d’ossa

Come da qualche anno, in vacanza poco vino. Una mezza bottiglia di Mercurey 1er Cru del 2005, avanzata da chissà quanto nella casa in prestito, su un involtino primavera vegetariano, esperienza eterea di ciò che resta quando i muscoli sono un ricordo, eppure qualcosa...

Fusion wining

Da inizio estate erano pronte le bottiglie di Bolle senza Frontiere. Era il secondo anno di produzione, il vino più equilibrato rispetto al primo, più pulito. Non più giusto però, ché il progetto sempre quello era, la sensibilità di Claudio Solìto per i blend avrebbe...

Sharmelsheikizzazione

Promuovo questo libro senza far mio l’armamentario concettuale. Nella fotografia dell’odierno spazio-tempo non vedo capitalismo ultraliberista di sorta, traduco anzi così il Presidente del Consiglio che in Borsa va a dire il capitalismo di relazione è...

Cotto

Forzandomi all’utilità più che all’espressione, tralascio il disgusto — per le piccole carriere dell’organolettico, i corsi che lo insegnano e le guide che lo praticano davanti a vuota platea, per i trucchi di cantina e più quelli legali, ma anche...

Rootius a Macon

Qualche giorno in Francia, come un anno fa, come unica finestra sul mondo Le Progrès (piccola finestra, non si vede quasi niente). Un anno fa lessi sulla rovina prossima ventura, mi preparavo a fare scorte – come, con cosa. Il reddito mi ridusse a più miti consigli....